Riprende la rassegna “Folli e Follie” a Spazio Teatro 89. Prossimo appuntamento 20-21 gennaio 2012 ore 21:00 con lo spettacolo Pamper Me di Respirale Teatro, compagnia finalista del Premio Scenario 2011.
Riprende la rassegna “Folli e Follie” a Spazio Teatro 89. Prossimo appuntamento 20-21 gennaio 2012 ore 21:00 con lo spettacolo Pamper Me di Respirale Teatro, compagnia finalista del Premio Scenario 2011.
Prosegue la rassegna “Folli e Follie”
IL GIOCO DELL’OCA Festaspettacolo
ovvero
come essere ocagiuliva senza mandare a bagno un paese.
Il gioco dell’Oca festa/spettacolo/baccanale di e con Debora Villa e Rafael Didoni in scena venerdi 2 e sabato 3 dicembre 2011 alle ore 21,00 allo Spazio Teatro 89 in via Fratelli Zoia 89 Milano
I giochi delle oche di palazzo sono finiti? Ne cominceranno altri? Rimpiangeremo le cene eleganti, le notti brave, la bunga bunga republic?
Debora Villa (Camera Cafe’, Zelig, e attualmente conduttrice di “Lilit” su Raitre), dopo aver cantato, su Youtube, le gesta della preferita di un fantomatico Re maiale nel suo videoclip “Oca del re” (musiche Claudio Guidetti, regia Duccio Forzano, testi Villa/Torre/Micardi) invita gli amici e gli amici degli amici a una festa di fine impero per tutte le ochegiulive, o aspiranti tali, che cercano uno spazio libero per scuotere la coda e per tutti quelli che, hanno voglia di festeggiare.
Si richiede un pubblico vociante, disordinato, anche travestito, truccato e acconciato da Ocagiuliva, ma anche trasandato, ciabattato e felice come i pensieri nuovi.
Le oche più giulive presenti in sala saranno invitate al ballo finale sul palco.
Ospiti graditi sul palco, eccezionalmente senza tacchi, Rafael Didoni, Germano Lanzoni, Cristina Bugatty, Angelo Pisani (Pali e Dispari), Alessandra Ierse, Nadia Puma e altre sorprese.
Ospiti graditissimi in video tutti da scoprire.
Ci sarà da ridere, da broccolare e, sicuramente, da festeggiare.
Info e prenotazioni:
info@spazioteatro89.org – 02.40.914.901
www.spazioteatro89.org
Biglietti:INTERO EURO 12 – RIDOTTO EURO 7 (UNDER18/OVER 65)
Per la rassegna “Folli e Follie” organizzata da Aparte presso Spazio Teatro 89 di Milano, prossimo appuntamento con lo spettacolo STASERA OVULO, in scena l’11 e il 12 novembre 2011. Ecco il trailer
E’ pubblicato online il video promo di SCIOPERO back readings Cap. 1
Clicca qui per andare alla pagina dello spettacolo sul nostro sito
Video intervista ad Alessandro Girami in scena il 21-22 ottobre a Spazio Teatro 89 per l’apertura della rassegna “Folli e Follie”
On line il programma della rassegna diretta da Aparte presso spazio Teatro 89.
I tempi sono duri si sa, lo stress da crisi ostinata è tangibile, la benzina cresce ancora e la televisione è sempre più noiosa: non si può andare avanti così! Dunque è importante tenere alto il morale, e ogni tanto, nonostante tutto…farsi una risata. Ma anche due, tanto ridere è gratis, dopo che hai pagato il biglietto! Magari ridere in modo diverso, non scontato, non banale. Per questo abbiamo voluto quest’anno spettacoli arguti, carichi di umorismo, talvolta smaccatamente, dannatamente comici. Ridiamo! Perché fa bene. Ma non ci basta ridere, dalla rassegna di quest’anno vogliamo anche un po’ di poesia, sparsa qua e là, tra una lacrima di riso e un punto di domanda. E allora largo a penne talentuose, nipoti di Ionesco e attori Deluxe prestati al cabaret con diritto di riscatto! Aparte, LaQ – Prod , Debora Villa, Respirale Teatro, Belcan, Teatro della Caduta e Matilde Facheris (vincitrice del festival anteprima89 2011)
Da quest’anno è possibile anche abbonarsi, contatta la biglietteria di Spazio Teatro 89
Presentato oggi il corso di formazione per comunicatori ideato da Aparte e condotto da Gianluca Di Lauro
Un po’ di restyling per affrontare la nuova stagione. In particolare per il sito www.aparte.it finalmente funzionante e carico di nuovi contenuti aggiornati. Tutto ciò che riguarda gli spettacoli, le produzioni, i festival e le rassegne, la formazione è sul sito.
Nuova veste anche per questo blog che rimane attivo per fornire il flusso di notizie e novità, come sempre.
In scena dal 13 al 20 maggio il festival organizzato da Aparte in collaborazione con Spazio Teatro 89 e Arci Brenna | Milano
Programma completo dell’edizione 2011 “Connessioni” su www.anteprima89.org

29-30 APRILE 2011 ORE 20:45
SPAZIO TEATRO 89 | Via Fratelli Zoia 89 – Milano
di e con Gianluca Di Lauro e Alessandro Girami
regia Gianluca Di Lauro
video interviste e montaggi Marco Lamera e Valerio Galbiati
SCIOPERO torna a Spazio Teatro 89 dopo circa un anno, nei giorni tra il 25 aprile e il primo maggio, nell’ambito di una serie di iniziative promosse dal teatro e dall’ANPI.
Sono giorni in cui riflettere sui temi del lavoro e della Costituzione è doveroso.
Lo spettacolo sarà preceduto da interventi di approfondimento (ore 20:45)
Venerdi 29 aprile
ANTONIO PIZZINATO, presidente regionale dell’ANPI Lombardia, già segretario della FIOM , della Camera del Lavoro di Milano, segretario nazionale (1984) e segretario generale (1986-1988) della CGIL. Eletto deputato nelle file del PCI nel 1992, poi senatore del PDS nel 1996 e sottosegratario al Lavoro durante il primo governo di Romano Prodi.
Sabato 30 aprile
MAURIZIO GUAGNETTI, giornalista. Ha lavorato per diversi network nazionali iniziando negli anni 90a Radio Popolare. Si è sempre occupato di temi sociali. Da quattro anni è attivista sindacale nel suo settore.
Ha accettato la proposta di Sinistra, Ecologia e Libertà di candidarsi per portare in consiglio comunale le sue idee con l’esperienza maturata a Palazzo Marino come cronista.
Back Readings è un progetto basato sulle riletture di giornali e documenti storici alla ricerca di luci ed ombre della storia contemporanea, della nostra vita. Ogni capitolo un fil rouge differente.
Capitolo Uno: lo sciopero.
Nel quale due attori documentano l’evoluzione dello sciopero dalle sue origini fino ad oggi.
Note
Questo spettacolo non è uno spettacolo. Manca la storia. Anche se di storia si parla. E non è neanche una lettura, spesso si recita. Gli attori però leggono anche. Ci sono dei video ma non è “video-art”. Non è una rievocazione storica in costume. Assomiglia ad un documentario. Sì, un documentario “live”, è questo. Ha un tema chiaro: ricostruire la storia dello sciopero in Italia. Perché? Per lo stesso motivo per cui studiamo la storia: per cercare di capire il presente. Un presente nel quale tutti, ovunque, parlano della crisi, economica ma anche morale, del mondo e del paese Italia. Un presente nel quale tutti si lamentano ma nessuno protesta, in pochi scendono in piazza, in pochi scioperano, ma molti giurano di non poterne più. C’è qualcosa che non va e non capiamo cosa. C’è bisogno di mettere in pausa, riavvolgere velocemente il nastro, riguardare tutto rapidamente e fare il punto della situazione. A questa esigenza possono rispondere tutti, perché tutti possiamo accedere alla storia, che è nostra, è di tutti. Tutti! Quindi anche degli attori, dei registi, i quali, mettendo a disposizione quel che san fare possono rendere la ri-lettura più gradevole.
Hanno influenzato questa messa in scena: quelle due o tre trasmissioni televisive che cercano sempre di censurare, quei bei documentari che manda solo la televisione a pagamento, il fascino della carta di giornale, la potenza della rete, il Quarto Stato, la paura di annoiare il pubblico, la voglia di capire perché ci si ritrova tutti in piazza solo quando l’Italia vince i mondiali di calcio.
Quando ho iniziato a lavorare su questo progetto cercavo risposta ad una domanda:
Perché oggi che viviamo una profonda crisi economica per molti versi accompagnata anche da una crisi morale della società, oggi che i nostri problemi principali sono il lavoro, la casa, arrivare alla fine del mese, l’essere precari, oggi che ciascuno di noi nella sua quotidianità pare abbia molti motivi di lamentela nei confronti del sistema, oggi che vorremmo almeno a parole grandi cambiamenti, perché oggi non siamo in piazza a scioperare, manifestare e a chiedere ciò che vogliamo? Perché ci sentiamo così soli e lontani dal condividere con gli altri questa inquietudine e questa paura del nostro futuro?
La risposta l’ho cercata nella storia italiana, in un secolo e mezzo di lotte sociali.
Nell’ultimo anno qualcosa è successo, hanno manifestato gli studenti, sono saliti sulle gru e scesi in piazza gli operai, hanno urlato il loro disgustole le donne, si è manifestato contro il governo, contro il nucleare e a favore dell’acqua pubblica.
La domanda che viene spontaneo porsi oggi è questa: “Quante manifestazioni saranno necessarie e cos’altro dovrà accadere prima che venga dato ascolto alla voce della piazza?”
Gianluca Di Lauro
Info e prenotazioni
info@spazioteatro89.org
Tel 0240914901
Ingresso Euro 10 / 5
Prevendita su www.vivaticket.it